Statuto

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A GONFIE VELE

ART. 1

(Denominazione e sede)

1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di

promozione sociale denominata: A GONFIE VELE con sede in ROVIGO,Via MARCONI N.

5 c/o Centro Sportivo Italiano, Il cambiamento della sede sociale non comporta la modifica

dello statuto, ma solamente la comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2

(Finalità)

1. L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità

sociale.

2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in

forma indiretta.

3. Le finalità che si propone sono in particolare:

a) Svolgere attività di formazione, promozione e organizzazione di attività sportive didattiche e

ricreative, legate alla pratica della navigazione a vela, avvalendosi in modo determinante e

prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti o soci,

l’associazione svolge attività di formazione, promozione e di organizzazione di attività sportive

legate alla navigazione.

b) promuovere progetti di recupero, sostegno, miglioramento della qualità della vita attraverso il

mare e l’esperienza di bordo, che rappresentano l’ambiente ideale per stimolare un equilibrato

sviluppo degli individui.

c) svolgere attività con soggetti portatori di handicap fisico, psichico e sensoriale, minori in

difficoltà, adolescenti segnalati dai servizi sociali e/o dalle istituzioni giudiziarie, e in genere

con soggetti in situazione di disagio e/o disadattati.

d) sviluppare la collaborazione e lo scambio di informazioni e di esperienze con altre

associazioni che operano nel territorio, con finalità simili.

L’ attività dell’ associazione verrà svolta nel territorio della Provincia di Rovigo e delle Province

limitrofe.

ART. 3

(Soci)

1. Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il

presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il

diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le

proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

3. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4

(Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.

2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati

per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’ l’attività prestata.

3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e

l’eventuale regolamento interno.

4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo

personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle

disponibilità personali.

ART. 5

(Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio

direttivo.

2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso

dall’Associazione.

3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le

giustificazioni dell’interessato.

ART. 6

(Organi sociali)

1. Gli organi dell’associazione sono:

– Assemblea dei soci;

– Consiglio direttivo;

– Presidente;

2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7

(Assemblea)

1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le

veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per

l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;

3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il

Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la

modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8

(Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea deve:

– approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;

– fissare l’importo della quota sociale annuale;

– determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

– approvare l’eventuale regolamento interno;

– deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci;

– eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;

– deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo

esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9

(Validità Assemblee)

1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la

maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche

nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

2. Non è ammessa più di due deleghe per ciascun aderente.

3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e

rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le

persone e la qualità delle persone .

4. 4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza

di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie

l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

ART. 10

(Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal

segretario;

2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale.

ART. 11

(Consiglio direttivo)

1. Il consiglio direttivo è composto da cinque membri, eletti dall’assemblea tra i propri

componenti.

2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei

componenti.

3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non

espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto

annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

ART. 12

(Presidente)

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e

l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di

convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13

(Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

a) contributi e quote associative;

b) donazioni e lasciti;

c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

2. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione

nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la

destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di

altre organizzazioni

ART. 14

(Rendiconto economico-finanziario)

1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di

ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno

trascorso.

2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato

dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato

presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato

da ogni associato.

3. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura

dell’esercizio sociale.

ART. 15

(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di

cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità

sociale.

ART. 16

(Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni

previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

ART. 17

(Consorzi /Coordinamenti)

L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può

riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel medesimo ambito.

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